Veneto, si spalancano le porte degli ospedali pubblici al Movimento per la Vita

Condivido in pieno ogni parola.

Ex UAGDC

Senza nome3Il movimento per la vita conquista altri spazi all’interno degli ospedali pubblici.
I ProLife firmano una convenzione con la Usl di Padova che permetterà ai volontari e alle volontarie “per la vita” di circolare per i corridoi dell’ospedale e metter su uno sportello di ascolto nel polo di Piove di Sacco.
La convenzione ha una durata di 5 anni.

I movimenti antiabortisti sono sempre più invasivi e presenti nelle strutture pubbliche, ospedali e consultori con banchetti raccolta firme, servizi quali l’obbligo di sepoltura dei prodotti abortivi, sportelli per aiutare, colpevolizzandole, le donne che hanno abortito, maratone di preghiere che, a scadenze regolari, si svolgono davanti agli ospedali pubblici.

In Veneto hanno spalancato il portone principale, hanno steso il tappeto rosso a queste associazioni fortemente violente nella loro retorica colpevolizzante nei confronti delle donne.

In un paese in cui l’obiezione di coscienza raggiunge percentuali altissime, che di fatto impediscono…

View original post 243 altre parole

Annunci

9 pensieri su “Veneto, si spalancano le porte degli ospedali pubblici al Movimento per la Vita

  1. storia realmente accaduta (non a me):

    Dopo aver ricevuto la ricetta per la pillola del giorno dopo (stile contrabbando, in strada, con il medico che usa un cofano di una macchina come appoggio per la prescrizione), il mio amico si reca in farmacia di venerdì dove gli dicono che, la pillola è terminata, ma potevano ordinargliela, sarebbe arrivata di lunedì

    • Io ho avuto fortuna, però non è giusto che dipenda dalla fortuna. E sopratutto è abominevole che le persone possano sentirsi legittimate a mettere becco e insultare una persona per le proprie scelte. Senza contare che non si prendono certe decisioni a cuor leggero. È proprio il caso di dire che l’utero e mio e me lo gestisco io!

  2. È già abominevole il concetto di “medico MA obiettore di coscienza quindi non fa…”
    Se vuoi fare il medico, fai il medico. In tutto e per tutto. Purtroppo credere in cose indimostrabili e dalle origini dubbie a quanto pare garantisce diritti impensabili.

    • Aggiungerei l’incoerenza del voler aiutare le persone a migliorarsi, senza preoccuparsi del come e del futuro. La mia mente malata ha più volte pensato che certi tipi di cattolici vogliano l’Italia piena di figli indigenti, per poter fare loro la carità e poter dire a se stessi di essere misericordiosi.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...