Importante appello alla collettività

Avrò anche la mia cellulite, ma ho pure le mie consapevolezze. Se la cellulite è il giusto prezzo per le consapevolezze, mi va benissimo. Non ho nostalgia della minigonna (più che altro portavo dei cinturoni, se devo essere onesta).

Però non è che il mio destino estivo deve essere chiuso per forza nei pantaloni lunghi. Non ho l’età e il fisico per gli shorts, possiamo trovare una via di mezzo che non siano i pinocchietti orrendi con le tasche laterali che si trovano alla Coop?

Non ho niente contro la droga. Non vedo perchè firmare contro. Alle volte è utile. Drògati responsabilmente, è il mio consiglio.

Non ho niente contro i ragazzi cresciuti in comunità. Figurati, ci ho lavorato pure. Però dovrei smetterla di farmi mandare a quel paese dai ragazzi che vogliono vendermi i quadretti, perchè tento loro di spiegare che vendere i quadretti non valorizza il loro coraggioso percorso. Potrei anche dire “no grazie” e festa finita. Oppure dovrei dire quel che è vero: “siete dei truffatori e mandate in malora il coraggioso percorso dei miei ragazzi agli occhi della gente. Morte ai quadretti!” Alzare il pugno sinistro e andare via.

Non ho niente contro le persone di colore, anzi. Non sono razzista, non è niente di personale. Ho libri sulle fiabe africane, sui proverbi africani, sui miti africani. Ho anche gli elefantini, toh. Basta, però, eh? Non sei una cattiva persona e nemmeno l’uomo nero (nero a dire il vero un po’ sì), però non voglio altri libri. Non sono una cattiva persona nemmeno io.

Non sono razzista nei confronti dei Rom. Che poi più spesso sono Sinti a dire il vero. Per dire, il vetro ogni tanto me lo faccio lavare al semaforo.

Ammiro Amnesty International, Medici Senza Frontiere, l’ENPA , il WWF e Green Peace. Non ho niente contro di voi.

Ho un’opinione più o meno complessa pressoché su tutto.

MA NON SONO UNA BANCA.

E fa molto caldo.

Perchè tutti fanno di qualunque posizione una questione personale? Proprio a me che invece faccio principalmente questioni di principio?

Mah.

Ultimamente il mondo va a rovescio e ho tanto bisogno di ferie. Ma sono contenta che il viaggio di nozze sarà a settembre, perchè mi faccio la bufera ora e poi non mi traumatizzo al rientro. Oggi rientrata dal lavoro ho messo una play list arrabbiata su spotify, ho pulito casa come un tornado, pulito pulito come se non ci fosse un domani e domani mattina me ne vado al mare. Ho predisposto quello che dovevo predisporre e posso spegnere il telefono.

Mah.

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12 pensieri su “Importante appello alla collettività

  1. sono sempre più convinto che da giovane facessi sfaceli e creassi il panico in discoteca, peccato essermi perso tutto ciò! Una mia collega (ma magra quanto la morte a dire il vero) ultimamente gira con vestitini sottili e corti, magari tu ne dovresti scegliere uno più lungo, ma dovresti sentirti fresca abbastanza.

    Io non do soldi mai a nessuno, per varie ragioni, la prima è che non mi sembra giusto dare i soldi solo ad uno e dire no ad altri, è ingiusto e basta, e non posso certo decidere quale causa sia la migliore, secondo non so come spendono i miei soldi, e quindi no, non te li do, devo sapere che ci fai, sono soldi miei? e lo voglio sapere. Terzo sto cercando di mettere da parte denaro per un futuro, ogni euro che regalo a sconosciuti è un euro che non comprerà un gelato a dei bambini troppo indefiniti per essere probabili, ma non si sa mai… al limite posso sempre mollare tutto e dare tutti i miei beni in beneficenza, che purtroppo i poveri continueranno ad esserci.

    Se poi posso darti un consiglio, evita di cenare con solo una birra da 33cl (non siamo nell’Inghilterra medioevale) come ho fatto io stasera

    • Ma che sfaceli? Mi divertivo. Stavo ordinata e ligia al dovere da lunedì a giovedì e poi facevo due giorni di vita dissoluta. Mi sono divertita. Ma divertita divertita. Così arrivata a 30 anni mi sono stufata e non ho rimpianti.
      Ogni cosa ha la sua età… Non c’ho più il fisico, non digerisco più come una volta e i miei tempi di ripresa sono più lunghi. A 26-27 ho scoperto il mal di testa e ora che lo conosco lo evito. Pensa che ora cominciano a vedersi un pochino le rughine di espressione intorno agli occhio, ma solo se sorrido forte e mi sembrano fighissime. Sono interessanti, secondo me. Poi magari quando avrò la faccia come unna borsetta di cuoio la racconterò diversamente. Per ora mi piaccio, anche se sono meno di bella di quando avevo 20 anni e la gente non mi grida più per strada. Però tra i tossici, i senzatetto e gli anziani e i mix delle tre cose, ho ancora un mercato 😀

      • e cosa ti gridavano per strada? a me non ha mai gridato nessuno… e nemmeno grido io, sono troppo un signore anche solo per pensarla una cosa così u.u

      • Be’, avevo un seno prosperoso già alle medie… solo che finchè non ho capito bene a cosa serviva me ne vergognavo come se avessi avuto i brufoli!
        Non so se facevo stragi di cuori, non penso, quelli che piacevano a me non mi filavano mai, oppure finiva che cercavano di approfittarne. Via, si era giovani e stupidi. Per il resto ho sempre cercato di evitare segnali ambigui, non mi piaceva lasciare ad intendere per poi dire di no, come facevano e fanno tante fanciulle… non ho mai incoraggiato nessuno a cercarmi (anzi) ed in effetti mi capitato raramente di dover rifiutare qualcuno. Non sono certo il tipo di persona che la gente si volta a guardare. E’ che magari in paese, quegli scemi dei miei coetanei, neopatentati, se mi beccavano per strada in t-shirt estiva, suonavano il clacson e gridavano cose. Succede anche al nord! Ora che le tette posso usarle per lavar per terra, non mi fila più nessuno.

    • Mica mi butto giù, è la verità e ne sono piuttosto soddisfatta 🙂 mica si può essere giovani per sempre. Non sono tra quelli che patiscono invecchiare, il tempo passa e sarebbe sciocco opporsi o dispiacersi. Sono una persona più saggia e consapevole, sono mille volte più serena e sicura di quanto non fossi a vent’anni. Se questo si paga con gli anni e un po’ di deperimento fisico va benone! Alla grande! Mi spaventa perdere la memoria o le mie capacità mentali, quello mi terrorizza, ma è un prospettiva molto in là negli anni, ho tempo per pensarci. Per ora tengo la mente impegnata, leggo scrivo e sto in mezzo alla gente:serve a conservare la mente giovane.

  2. ho capito il concetto, scommetto che anche tu sei il tipo cui lavano i vetri al semaforo anche se non sono tanto sporchi e ai ristoranti il ragazzo con le rose viene dritto verso di te ecc. :- ) guarda che non è da tutti.. e anche se l’insistenza dei venditori-di-qualcosa può riuscire a volte pesante, credo riveli una persona più umana di quella con cui neanche provano perché sanno in anticipo dall’espressione che riceverebbero un rifiuto..
    buona domenica!

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